CORSO FAD
disponibile dal 1° marzo 2017, fruibile fino al 28 febbraio 2018
Quota di partecipazione: € 30,00

5 crediti ecm
Responsabile scientifico e Docente:
Raffaele Lopreiato


Target di riferimento:
  • medico chirurgo: tutte le discipline
  • Infermiere
  • Biologo
  • Farmacista
  • Psicologo
  • Ostetrica/o
  • Educatore professionale
  • Assistente sanitario
  • Fisioterapista
  • Terapista occupazionale

Numero max di partecipanti: 500
Durata: 5 ore
Crediti ECM: 5
Obiettivi nazionali di riferimento: integrazione interprofessionale e multiprofessionale, interistituzionale (8) Obiettivi formativi di processo.
  • Iscrizione al Corso Singolo

  • Iscrizione modulo 1 e 2

  • Iscrizione 3 corsi sulla Sessualità


Razionale

Nel corso degli ultimi decenni i concetti tradizionali di sessualità, matrimonio, rapporti di coppia sono stati messi in grave crisi. Non essendo più il sesso un argomento tabù, i più disparati problemi sessuali vengono portati dal paziente nello studio del medico: educazione sessuale della prole, masturbazione, omosessualità, problemi di incompatibilità di coppia, deficit delle funzioni sessuali, e così via. Problemi veri e problemi immaginari, creati dalla fantasia del paziente, ma pur sempre problemi! Problemi che il medico riesce ad identificare e problemi che al medico sfuggono, perché non sempre il paziente riesce ad esplicitare in maniera chiara e sincera la problematica che lo affligge. Ci sono casi molto frequenti in cui il paziente non espone direttamente alcun problema di natura sessuale, ma nel colloquio con il medico, al quale presenta malesseri vari (che fanno da scudo al vero problema), è possibile cogliere un disagio tale da far sospettare un problema sessuale sottinteso. In questi casi il paziente rischia di essere inascoltato, ma se il suo medico è un medico preparato e si prende cura globalmente dei suoi problemi di salute, interviene con una anamnesi mirata a far emergere la problematica aiutando così a superare le comprensibili difficoltà. Non dimentichiamo inoltre che tanti problemi possono essere risolti solamente parlandone! Il medico italiano, sia medico di famiglia che specialista, non possiede le competenze necessarie per occuparsi della sessualità dei propri pazienti, a meno che non abbia provveduto per proprio conto, dopo la laurea, in Italia o all’estero, ad una formazione adeguata in materia. La sessuologia, infatti, non rientra nei programmi di formazione del corso di laurea in medicina e chirurgia. Figuriamoci poi nei programmi dei corsi di laurea delle altre professioni sanitarie! Emerge quindi tra i medici, già dopo poco tempo dall’inizio dell’attività professionale, la necessità di porsi in grado di affrontare in maniera efficace i problemi sessuali dei propri pazienti. I problemi sessuologici costituiscono infatti una parte significativa del mondo affettivo della persona, sono problemi esistenziali, appannaggio dei due sessi con modalità differenti e pregnanti in ogni età della vita, nell’immaturità dell’adolescenza, nella precarietà dell’età avanzata la cui sessualità è però oggi rivalutata, e soprattutto nell’età della piena maturità sessuale, nella relazione di coppia, dove il sesso ha un ruolo privilegiato per la conservazione stessa della relazione. Alla fine del corso, coloro che avranno partecipato con profitto, avranno acquisito le competenze per affrontare nel modo giusto e senza imbarazzo le problematiche sessuali dei loro pazienti, giudicando caso per caso se prendersene cura personalmente o con l’aiuto di un collega più esperto. Questo primo corso, che avvia i discenti ad un giusto approccio al paziente con problematiche sessuali, è propedeutico ad un secondo, che affronterà la clinica dei problemi sessuali.